Campi / Aosta (Frand Genisod)


La storia
Augusta Praetoria Salassorum nasce nel 25 a.C., quando le truppe romane sconfiggono le popolazioni gallo-celtiche (i Salassi) che abitavano la zona sin dall’anno 1000. Dopo la caduta dell’Impero romano, Aosta è sotto il dominio del Regno di Borgogna e, nel 1032, passa definitivamente a casa Savoia. Seguirà le sorti del casato fino all’unità d’Italia.
Il dopoguerra è foriero di importanti cambiamenti, conseguenti alla promulgazione dello Statuto speciale di autonomia. L’espansione del turismo alpino e la nascita delle stazioni sciistiche proiettano Aosta, a partire dagli anni ’70, in una nuova dimensione, rendendola, com’è oggi, con i suoi più di trentacinquemila abitanti, una città turistica e dei servizi, senza dimenticare l’originario ruolo di “carrefour” con la Francia e la Svizzera.

I Monumenti da vedere
Le presenze monumentali di cui è ricca Aosta rimandano alla stratificazione di epoche di cui è stata protagonista. Dell’era romana restano l’Arco d’Augusto, la Porta Praetoria e il Ponte nel vecchio borgo. Tra l’undicesimo e il diciassettesimo secolo sono, invece, state edificate le Torri (del Lebbroso, Tour Neuve, du Pailleron, di Bramafam, du Baillage e Fromage) situate lungo la cinta muraria cittadina. Da non perdere, poi, la visita alla Collegiata di Sant’Orso, con il Chiostro di Epoca medievale, e alla Cattedrale di Aosta, risalente al IV sec. d.C.

Andar per reperti archeologici…
Tracce giunte sino a noi, attraverso oltre duemila anni di storia: Aosta ne può vantare diverse. Quella maggiormente spettacolare è il Teatro Romano, una delle strutture meglio conservate di Augusta Praetoria. Ugualmente integro è il criptoportico forense, che circondava l’area sacra dell’antico foro cittadino. In regione Consolata sorge poi una delle rare tracce “fuori mura” della civiltà romana: una villa di tipo rustico-rurale, risalente all’età tardo repubblicana.

Musei e spazi espositivi
In piazza Roncas sorge il “Museo Archeologico Regionale”, che offre una molteplicità di percorsi espositivi (alcuni dei quali permanenti), che possono essere rinvenuti sul sito della Regione Autonoma Valle d’Aosta, gestore della struttura. Altro rilevante centro espositivo della città è il Saint-Bénin che offre mostre di vario genere. La Cittadella dei Giovani, infine, è una struttura destinata ai giovani di età tra i 14 ed i 29 anni. Vuole consentire loro di confrontarsi e crescere, liberando la propria creatività.

Durante l’anno ad Aosta
Oltre a trovarsi al centro di una Valle che offre molteplici attrattive paesaggistiche e sportive, sia d’estate, sia d’inverno, Aosta mostra la sua unicità al visitatore in vari momenti dell’anno. Uno di questi è indubbiamente la Fiera di Sant’Orso, il 30 e 31 gennaio di ogni anno, quando mille espositori tra artisti ed artigiani valdostani, presentano nel centro storico i frutti del loro lavoro. “Sorella estiva” di questo appuntamento è la Foire d’Eté, in calendario per un sabato di agosto (normalmente nella prima metà). In tale occasione, cinquecento espositori animano le vie del centro storico, proponendo le loro opere. Inoltre, il “Marché Vert Noël”, il mercatino di Natale promosso dall’Amministrazione comunale (quest’anno,designer replica handbags dal 1 dicembre al 6 gennaio 2013), che ogni anno trasporta i visitatori in un villaggio alpino.

INFORMAZIONI UTILI


Come arrivare

Area sportiva Mont Fleury
11100 Aosta (AO)