Dai ‘quattro amici al bar’ alla gestione di un grande evento

8 giugno 2018

Eravamo quattro amici al bar – ama ricordare il presidente del Comitato organizzatore Renzo Bionaz -, quando sette anni or sono incontrammo la Disney e decidemmo di dare vita al ‘Valle d’Aosta Calcio’, che assunse la denominazione di Trofeo Topolino. Gli stessi quattro amici al bar si trovano, oggi, a gestire un evento enorme. Credo siamo arrivati al limite e, o pensiamo a formule diverse, oppure nel futuro dovremo pensare a soluzioni altre: sarà difficile ipotizzare il superamento del record di 303 iscritte all’edizione 2018 dello Snoopy Trophy”.

Un evento di queste proporzioni – prosegue Renzo Bionaz -, ci ha obbligati a cercare e prendere decisioni che possono sembrare impopolari. Mi riferisco, per esempio, al biglietto d’ingresso per assistere alla partite. Non è un balzello come potrebbe apparire; al di là del costo – 5 euro -, che mi pare contenuto, una parte del ricavato rimarrà alle società calcistiche della Valle d’Aosta che da sempre ci sono a fianco nell’organizzazione del torneo. Il rimanente entrerà, si, nelle casse del Comitato, ma servirà a garantire il livello – sono certo, alto – dell’offerta al di fuori dell’aspetto agonistico. Dal Villaggio Snoopy e le sue attrazioni agli eventi collaterali è, resta e resterà gratuito per tutti. Chi ha scelto il ‘pacchetto completo’, ossia di restare tre giorni in Valle d’Aosta, non dovrà preoccuparsi del biglietto d’ingresso, essendo tutto compreso nell’offerta che abbiamo proposto.”

In tutti i tornei di calcio giovanile – fa da contraltare Massimo Capussotto -, si paga un biglietto d’ingresso e, in tanti casi, a pagamento c’è pure il parcheggio. Credo che 5 euro per un biglietto giornaliero, valido per tutti i campi del torneo, non sia un esborso troppo oneroso. Come ha già detto Renzo, al di là della parte che resta alle società, il resto ci consente di proporre un prodotto unico nel suo genere: non ci sono tornei che possono offrire, oltre all’aspetto agonistico, un Villaggio così imponente, sia per dimensioni, sia per la quantità e qualità di attrazioni ludiche per trascorrere insieme i momenti non dedicati alle partite”.

Al di là del mero aspetto economico – chiosa Loris Chabod -, con la circolare Gabrielli che fornisce nuove e precise regole per la gestione degli eventi, il fatto di avere un controllo sugli ingressi ci dà una maggiore tranquillità. Proprio in virtù della Gabrielli dobbiamo fare uno sforzo ulteriore per mettere ‘in sicurezza’ l’area verde intorno al Villaggio Snoopy, ma una tutela superiore sugli accessi in tutte le strutture sportive della Valle d’Aosta ci regala qualche sonno tranquillo in più”.